Ok del Cdm alle nuove misure contro caro-energia e carburanti per 17 miliardi di euro

05/08/2022 08:11

Ok del Cdm alle nuove misure contro caro-energia e carburanti per 17 miliardi di euro

Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Mario Draghi, del ministro dell'economia e delle finanze Daniele Franco, del ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, del ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani e del ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali.

Il premier Mario Draghi ha rivendicato il lavoro fatto presentando i nuovi interventi da 17 miliardi per traghettare il Paese in questa fase complicata. Sale infatti a 15 miliardi, sfruttando risorse non utilizzate, la dote del decreto Aiuti bis approvato ieri in cdm A questi si sommano ulteriori 2 miliardi destinati al Fondo sanitario nazionale (1 miliardo) e per la proroga del taglio delle accise sul gasolio e il carburante.

Il decreto-legge interviene su alcuni importanti ambiti, tra cui il contrasto al caro-energia e carburanti e all'emergenza idrica, il sostegno agli enti territoriali, il rafforzamento delle politiche sociali per tutelare il potere d'acquisto, il rilancio degli investimenti. Quanto ai rincari nei settori dell'energia elettrica, del gas naturale e dei carburanti, il decreto interviene innanzitutto rafforzando il bonus sociale elettrico e gas per il quarto trimestre 2022, tutelando i clienti vulnerabili nel settore del gas, sospendendo le modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di elettricitá e gas. In secondo luogo, il decreto azzera gli oneri generali di sistema nel settore elettrico anche per il quarto trimestre 2022 e riduce l'Iva per le somministrazioni di gas metano per combustione per usi civili e industriali nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022. Inoltre, sempre per il quarto trimestre 2022, l'Arera provvederá a mantenere inalterati gli oneri generali di sistema nel settore del gas in vigore nel terzo trimestre. Infine, si prorogano i crediti d'imposta in favore delle imprese anche per il terzo trimestre 2022 e si dispone la proroga della riduzione dell'accisa sui carburanti sino al 20 settembre 2022. Quanto all'emergenza idrica, si stanziano risorse a favore delle imprese agricole colpite dalla siccitá, si accelerano gli affidamenti del servizio idrico integrato (prevedendo appositi termini per gli enti di governo dell'ambito che non hanno ancora provveduto all'affidamento e l'attivazione di specifici poteri sostitutivi in caso di inerzia) e si consente alla Protezione civile di chiedere in anticipo lo stato di emergenza in caso di siccitá. Il decreto stanzia inoltre risorse a favore degli enti territoriali, nella forma di contributi straordinari per complessivi 400 milioni di euro in favore di comuni, cittá metropolitane e province, e prevede la proroga al 2023 della sospensione del rimborso delle anticipazioni di liquiditá in favore delle Regioni a seguito del sisma del 2016. Sono inoltre stanziate risorse per favorire la ricostruzione post-sisma del 2012 in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Quanto alle politiche sociali, si dispone la riduzione del cuneo fiscale in favore dei lavoratori dipendenti per i periodi di paga dal 1 luglio al 31 dicembre 2022, inclusa la tredicesima. Si prevede inoltre l'anticipo al 1 ottobre 2022 della rivalutazione delle pensioni, l'estensione del "bonus 200 euro" a lavoratori attualmente non coperti e il rifinanziamento per 100 milioni di euro nel 2022 del Fondo per il sostegno del potere d'acquisto dei lavoratori autonomi.