L'Agenzia delle dogane e dei monopoli potrà utilizzare i file delle fatture elettroniche, acquisiti dall'Agenzia delle entrate, non solo per le attività di vigilanza e controllo previste dal Testo unico accise, ma anche per le attività di analisi dei rischi e di controllo a fini...
Sul piano fiscale il Governo viene promosso a metà dall'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb): le modifiche sugli scaglioni Irpef hanno portato a una maggiore capacità redistributiva ma, allo stesso tempo, hanno aumentato le disparità tra le varie tipologie di reddito e, anche...
Nell'ipotesi di fusione tra una società italiana, nella veste di incorporante ovvero risultante dalla fusione, e parti controllate residenti nell'UE ovvero in giurisdizione SEE cooperativa, le perdite fiscali maturate da queste ultime possono essere utilizzate dalla prima, al ricorrere di determinate...
Fringe benefit sulle auto aziendali e Irap “vecchio stile” per il Terzo settore. Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il quarto decreto correttivo della riforma fiscale, che interviene su una serie di misure contenute nei decreti attuativi della delega. “Con l'approvazione del...
Si amplia la casistica dei redditi diversi: con il decreto correttivo delle disposizioni di riforma del sistema fiscale, sono ricomprese le cessioni dei complessi unitari riferibili ad attività professionali precedentemente trasferite mortis causa, nonché le plusvalenze derivanti dalle...
Anche ai premi di produttività erogati non in denaro ma in natura, sotto forma di benefit aziendali, si applica l'aliquota ridotta dell'1 per cento e il nuovo limite massimo di imponibile (5.000 euro) ammesso al regime di tassazione sostitutiva. Lo ha chiarito l'Agenzia delle entrate con la risoluzione...
In arrivo le segnalazioni ai contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione annuale Iva 2026 per l'anno d'imposta 2025. Con provvedimento del 9 giugno 2026 l'Agenzia delle entrate ha fissato le modalità con le quali informerà i contribuenti interessati di avere riscontrato la mancata...
La disciplina fiscale detassa il novanta per cento degli emolumenti di docenti e ricercatori che, avendo svolto un'attività qualificata all'estero per almeno due anni, si rechino in Italia per iniziative scientifiche, acquisendo per l'effetto la residenza fiscale nel territorio dello Stato (art....