Ue, von der Leyen: il 30% del Recovery Fund raccolto con i green bond. Costruire Unione della sanità

16/09/2020 16:59

Ue, von der Leyen: il 30% del Recovery Fund raccolto con i green bond. Costruire Unione della sanità

Un'Europa più verde. Ma anche un'Unione europea unita attorno al tema della salute: "costruire un'unione della sanità". Nel 2021, "col presidente del consiglio Giuseppe Conte e la presidenza italiana del G20 organizzeremo un vertice globale sulla sanità, in Italia, per dimostrare che l'Europa c'è per proteggere" i cittadini dal Covid-19. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo primo discorso sullo stato dell'Unione, all'Eurocamera, a Bruxelles traccia le linee del lavoro della Commissione nei prossimi mesi. "Non basta trovare un vaccino - aggiunge von der Leyen - dobbiamo garantire che i cittadini di tutto il mondo vi abbiano accesso. Il nazionalismo dei vaccino mette a rischio le vite, solo la cooperazione può salvare le vite". Il piano gree per l'Europa è comunque centrale. "In Europa, siamo leader mondiali nella finanza verde e il piú grande emittente di obbligazioni verdi a livello mondiale. Stiamo aprendo la strada allo sviluppo di uno standard affidabile dei Green Bond dell'Ue. Fisseremo un obiettivo di una quota del 30%" del Recovery Fund "da raccogliere tramite green bond", ha detto la presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, nel discorso sullo stato dell'Unione al Parlamento Europeo. "Il 37% dell'ammontare del Recovery Fund dell'Ue sará speso direttamente per gli obiettivi del Green Deal Europeo" che favoriranno la transizione verso un modello di sviluppo piú sostenibile, ha aggiunto la presidente della Commissione Europea. "La Commissione europea propone di aumentare l'obiettivo per il 2030 di riduzione delle emissioni almeno al 55%". "Riconosco che questo aumento dal 40 al 55 per cento è troppo per alcuni, e troppo poco per altri, ma la nostra valutazione d'impatto mostra chiaramente che la nostra economia e la nostra industria possono farcela", ha sottolineato la presidente della Commissione. "La nostra valutazione d'impatto - ha continuato - mostra che questo nuovo obiettivo metterà saldamente l'Unione sui binari per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e per assicurare il rispetto dei nostri impegni nell'Accordo di Parigi sul clima". "Se altri seguiranno il nostro esempio - ha osservato von der Leyen -, il mondo sarà capace di mantenere il riscaldamento globale sotto il livello di 1,5 gradi centigradi. Sono pienamente cosciente del fatto che i nostri partner sono molto lontani da questo, ma noi dobbiamo mostrare la strada. Per noi l'obiettivo del 2030 è ambizioso, fattibile e vantaggioso. Questa è la nostra missione a livello europeo", ha affermato la presidente della Commissione, dopo aver ricordato che "al cuore del nostro European Green Deal c'è la nostra missione di rendere l'Europa il primo continente neutrale dal punto di vista climatico nel 2050". "Entro l'estate prossima - ha annunciato ancora von der Leyen -rivedremo tutta la nostra legislazione in campo climatico ed energetico per adeguarla all'obiettivo del 55%: rafforzeremo il sistema Ets di scambio delle emissioni, incrementeremo la produzione di energie rinnovabili, miglioreremo l'efficienza energetica, riformeremo la tassazione dell'energia". "Ma la missione del nostro Green New Deal implica molto più che ridurre i gas serra, che certo è importante", ha aggiunto la presidente della Commissione. Questa missione, ha spiegato, consiste "in una modernizzazione sistemica attraverso la nostra economia, società e industria, costruire un mondo più forte in cui vivere: il nostro attuale modello di consumo di materie prime, energia, acqua, cibo e suolo non è sostenibile. Dobbiamo cambiare il modo in cui trattiamo la natura, come produciamo e consumiamo, come viviamo e lavoriamo, come mangiamo e ci riscaldiamo, come viaggiamo e trasportiamo". "Ci occuperemo di tutto, dalle sostanze chimiche pericolose alla deforestazione all'inquinamento. Questo - ha sottolineato ancora la presidente della Commissione - è un piano per una vera ripresa, è un piano d'investimenti per l'Europa, e in questo New Generation EU (il piano europeo di rilancio economico port pandemico) farà la vera differenza". Von der Leyen ha ricordato che "il 37% di Next Generation EU sarà speso direttamente per i nostri obiettivi del Green Deal europeo", e ha annunciato che la Commissione fisserà l'obiettivo di raccogliere sui mercati attraverso 'green bond' il 30% dei prestiti da 750 miliardi di euro previsti per Next Generation EU.