Ucciso con un drone Usa Il leader di Al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri

02/08/2022 08:29

Ucciso con un drone Usa Il leader di Al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri

Il leader di Al Qaeda, Ayman al Zawahiri, uno degli strateghi chiave dietro la campagna terroristica internazionale culminata negli attacchi dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti, è stato ucciso con un drone durante un'operazione statunitense a Kabul. L'attacco statunitense ha preso di mira un rifugio in una zona residenziale nel centro di Kabul domenica mattina, in quella che è stata la prima operazione antiterrorismo nel Paese da quando le forze statunitensi si sono ritirate l'anno scorso. L'amministrazione del presidente Usa, Joe Biden, ha affermato che i talebani erano consapevoli che al Zawahiri si nascondeva a Kabul e questa è la dimostrazione piú evidente dell'alleanza tra al Qaeda e il gruppo che ora governa l'Afghanistan.

"Gli Stati Uniti continuano a dimostrare la loro risolutezza e la capacità di difendere il popolo americano contro coloro che cercano dicolpirci", ha detto il presidente Joe Biden in un messaggio. "Abbiamo chiarito ancora una volta - ha aggiunto - che non importa quanto tempo possa essere necessario, non importa dove ti possa nascondere, se sei una minaccia agli Stati Uniti ti troveremo e ti colpiremo". "La nostra intelligence lo ha localizzato all'inizio di quest'anno. Si era spostato nel centro di Kabul per riunirsi con i membri della sua famiglia. Dopo aver esaminato con attenzione le prove della sua presenza ho autorizzato un attacco di precisione. La missione è stata pianificata con attenzione per minimizzare i rischi di colpire civili. Una settimana fa dopo essere stato informato che si erano verificate le condizioni ottimali per l'operazione ho dato l'approvazione finale. L'operazione è stata un successo. Nessuno della sua famiglia è stato ferito e nessun civile è stato ucciso".", ha poi precisato il presidente statunitense. "Non consentiremo mai più che l'Afghanistan sia un porto sicuro per i terroristi e non potrà essere una rampa di lancio per gli attacchi contro gli Stati Uniti. Faremo in modo che ciò non accada", ha quindi evidenziato il presidente Joe Biden. "Quando ho terminato la missione in Afghanistan circa un anno fa - ha sottolineato Biden - ho deciso che dopo 20 anni di guerra gli Stati Uniti non avevano più la necessità di mantenere lì migliaia di soldati per proteggere l'America dai terroristi e ho fatto una promessa al popolo americano: che avremmo continuato a condurre efficaci operazioni di antiterrorismo in Afghanistan e altrove. Ed è proprio quello che abbiamo fatto".

Al-Zawahiri, 71 anni, era il braccio destro di Osama bin Laden ed il numero due di al-Qaeda quando furono condotti gli attacchi dell'11 settembre 2001 nei quali, si dice, ebbe un ruolo centrale. Era già scampato vent'anni fa ad un primo attacco degli Usa al suo rifugio a Tora Bora nel corso del quale morirono sua moglie e alcuni suoi figli. Dopo l'attacco dei Navy Seals americani che portò 11 anni fa all'uccisione di bin Laden, al-Zawahiri assunse la guida dell'organizzazione terroristica. Aveva una taglia di 25 milioni di dollari sulla sua testa, e fino all'uscita delle truppe occidentali si è tenuto ben lontano da Kabul dove ha trovato la morte domenica scorsa nel quartiere residenziale di Sherpur.

I talebani hanno condannato con forza l'attacco, sottolineando come si tratti di "una chiara violazione dei principi internazionali e dell'accordo di Doha", sottoscritto nel 2020 dai talebani con l'amministrazione americana di Donald Trump. "Tali azioni sono una ripetizione delle esperienze fallite degli ultimi 20 anni e vanno contro gli interessi degli Stati Uniti, dell'Afghanistan e della regione - ha detto il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, in una nota - la ripetizione di tali azioni danneggerà le opportunità esistenti".