Turismo, incentivi rafforzati

di di Bruno Pagamici 03/08/2022 08:07

Turismo, incentivi rafforzati

Il Ministero del turismo provvederà a rafforzare il mix di incentivi già riconosciuti alle imprese del comparto impegnate nella realizzazione di progetti di spesa in efficienza energetica, riqualificazione antisismica e digitalizzazione. Alberghi, agriturismi, imprese del settore turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, stabilimenti balneari, complessi termali, porti turistici e parchi che non hanno ottenuto il 100% degli aiuti richiesti per realizzare i loro programmi potranno rimodulare i progetti di investimento. I soggetti beneficiari che hanno presentato le domande a partire dallo scorso 28 febbraio 2022 a valere sulla Misura M1C3 investimento 4.2.1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) grazie alla rimodulazione prevista dall'avviso ministeriale n. 9752 del 1° agosto 2022 potranno rendere le attività progettuali da realizzare compatibili con l'importo degli incentivi concessi e quindi consentirne il completamento. In altri termini, le imprese che hanno ottenuto gli incentivi per un importo inferiore al 100% di quanto richiesto dovranno modificare la scheda progetto originariamente presentata ricalcolando l'ammontare dell'investimento o eliminando/ridefinendo una o più linee d'intervento. Il mix di aiuti prevede il riconoscimento di un credito d'imposta dell'80% delle spese per interventi realizzati dal 7/11/2021 al 31/12/2024 o avviati dopo l'1 febbraio 2020 e non ancora conclusi e di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese per interventi realizzati dal 7/11/2021 al 31/12/2024 (massimo 40.000 euro, elevabile di ulteriori 60.000). I progetti agevolabili riguardano riqualificazione antisismica, eliminazione barriere architettoniche, realizzazione di piscine termali, digitalizzazione e acquisto di arredi. Le sole beneficiarie della Misura Pnrr M1C3 investimento 4.2.1. che hanno ottenuto una agevolazione inferiore al 100% (avviso 8/4/2022, n. 4986) possono richiedere di rimodulare le proposte progettuali a queste condizioni: a) dovrà essere nuovamente trasmessa la scheda progetto rimodulata, nel limite massimo dell'importo già concesso e nel rispetto dei criteri previsti dall'avviso 23 dicembre 2021; b) laddove l'impresa intendesse ricevere l'intero incentivo concesso con il dm 27 giugno 2022, la proposta rimodulata dovrà presentare pari all'incentivo riconosciuto più almeno il 20% della parte concedibile come credito d'imposta (carico della beneficiaria); c) laddove l'impresa intendesse richiedere un incentivo inferiore a quello concesso con il predetto d.m. l'importo dell'incentivo richiesto deve essere sempre calcolato prima quantificando la quota di contributo e poi, sul resto delle spese ammissibili, calcolando l'incentivo riconoscibile sotto forma di credito d'imposta applicando l'80%.