Scuola, scontro sul concorso per l'assunzione di 32.000 precari

di redazione Roma 22/05/2020 17:40

Scuola, scontro sul concorso per l'assunzione di 32.000 precari

E anche la scuola diventa terreno di scontro nella maggioranza. Questa volta, a mettere l'uno contro l'altro a due a due i partiti che sostengono il governo giallorosso, Pd e Leu da un lato e M5S e Italia viva dall'altro, è il concorso per l'assunzione di 32.000 precari nella scuola, diventato oggetto di contesa perché il ministro Lucia Azzolina (M5S) chiede un concorso non soltanto per titoli ma anche per merito. Sostenuta questa volta da Iv, mentre Pd e Leu vorrebbero utilizzare per le assunzioni le graduatorie preesistenti. La partita è del tutto aperta e da poco a palazzo Chigi, è cominciato un vertice di maggioranza presieduto dal premier Giuseppe conte e al quale parteciperanno Azzolina e i capigruppo dei partiti di maggioranza: Graziano Delrio (camera) e Andrea Marcucci (senato) per il Pd; Davide Crippa (camera) e Gialnuca Perilli (senato) per il M5S; Maria Elena Boschi (camera) e davide faraone (senato) per Iv; Federico Fornaro (camera) e Loredana De Petris (senato) per Leu-Misto. La discussione non riguarderà solo il processo di stabilizzazione dei precari, ma anche la valutazione di una sorta di piano B,  che prevederebbe la convocazione di un concorso per l’assunzione dei docenti precari, ma inserirebbe una clausola di assunzione a tempo determinato per quanti non potranno svolgere la prova e sarebbero comunque meritevoli di assunzione secondo le graduatorie. Il Pd ha anche fatto trapelare l'eventualità che passi la legge con un voto trasversale, dividendo di fatto la maggioranza.