Pil, Confcommercio: rimbalzo nel terzo trimestre, ma non ancora sufficiente

16/09/2020 11:13

Pil, Confcommercio: rimbalzo nel terzo trimestre, ma non ancora sufficiente

Confcommercio stima un rimbalzo del Pil nel terzo trimestre ma non ancora sufficiente a scongiurare l'incertezza. Considerando il progressivo ritorno alla normalitá delle attivitá economiche, il Centro Studi di piazza Belli stima per il mese di settembre una crescita congiunturale del Pil, al netto dei fattori stagionali, del 2,6%, dato che porterebbe a una decrescita del 6,8% rispetto allo stesso mese del 2019. Dopo una riduzione del Pil nel secondo trimestre del 12,8% congiunturale (-17,7% il tendenziale), nel terzo trimestre il Pil è stimato in crescita del 10% rispetto all'ultimo quarto, con una riduzione del 9,5% nel confronto annuo. Ad agosto, dopo la parziale battuta d'arresto di luglio, è proseguita, sia pure in modo disomogeneo, la fase di progressivo recupero della domanda. L'indicatore dei consumi registra, nel confronto annuo, un calo dell'8,7%. Ma se per i beni ci si avvia al ritorno sui valori dello scorso anno (-0,5%), per i servizi la situazione risulta piú complessa (-23,3%), coi ricreativi che affondano a -61,6% e gli alberghi a -35%.

Le prospettive a breve continuano ad essere molto incerte sia per i rischi di una recrudescenza della pandemia a livello mondiale, sia per gli effetti sul mondo delle imprese e del lavoro del prolungarsi dell'emergenza sanitaria, mette in evidenza Confcommercio. I modesti recuperi congiunturali rilevati a luglio sul versante dell'occupazione non possono far trascurare la progressiva riduzione di imprenditori nel settore dei servizi, sintomo della mancata riapertura di molte imprese, le cui conseguenze sul lavoro dipendente potrebbero diventare evidenti nei mesi autunnali. Anche questo fattore potrebbe attenuare il recupero della domanda interna. Inoltre, permane la questione della ridotta mobilitá internazionale, elemento che induce a guardare con estrema prudenza alla possibilitá di un completo recupero della filiera turistica, soprattutto per la componente extra-Ue.

"Per il terzo trimestre ci attendiamo un forte rimbalzo statistico ma non ancora sufficiente per recuperare le perdite provocate dalla crisi Covid. Nel 2020, infatti, si prevede una caduta del Pil di oltre 9 punti percentuali. Per rafforzare la crescita è necessario utilizzare tutte le risorse europee e superare i problemi strutturali del Paese senza dimenticare che la riforma fiscale, mai avviata, rimane una prioritá", è il commento del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.