Intesa Sanpaolo, utile a 2,3 miliardi dopo le rettifiche per Russia e Ucraina

29/07/2022 14:35

Intesa Sanpaolo, utile a 2,3 miliardi dopo le rettifiche per Russia e Ucraina

Intesa Sanpaolo chiude il primo semestre dell'anno con utile netto pari a 3,28 miliardi di euro escludendo 1,1 miliardi di rettifiche di valore per Russia e Ucraina (+8,4% rispetto a 3,02 miliardi del primo semestre 2021). Il risultato è pienamente in linea con l'obiettivo del piano d'impresa 2022-2025 di un utile oltre 5 miliardi di euro per l'anno in corso. 'I risultati raggiunti nel primo semestre 2022 sono l'ulteriore dimostrazione di come Intesa Sanpaolo sappia, in contesti estremamente complessi, generare una redditivita' significativa e sostenibile grazie a un modello di business fortemente diversificato e resiliente, a vantaggio di tutti gli stakeholder'. Cosi' l'a.d. Carlo Messina commentando i risultati dei primi sei mesi dell'anno. 'Confermiamo l'obiettivo di 6,5 miliardi di risultato netto al 2025 e il 70% di dividend payout in ogni anno del piano di impresa - aggiunge -. L'ulteriore remunerazione degli azionisti attraverso l'operazione di buyback e' gia' stata avviata con la prima tranche di 1,7 miliardi'. La forte creazione di valore e la distribuzione del valore continueranno a essere la nostra priorita'', ribadisce Messina.

L'utile netto contabile si attesta a 2,35 miliardi. Nel secondo trimestre si registra un utile netto pari a 1,33 miliardi di euro, rispetto a 1,51 miliardi del secondo trimestre dell'anno scorso. Il cda ha previsto come acconto dividendi cash da distribuire a valere sui risultati del 2022 un ammontare non inferiore a 1,1 miliardi di euro. Ulteriore distribuzione agli azionisti di 3,4 miliardi di euro tramite buyback, di cui 1,7 miliardi in corso e 1,7 miliardi da eseguire subordinatamente alla delibera - entro l'approvazione dei risultati al 31 dicembre 2022 - da parte del Consiglio di Amministrazione.

"Siamo stati in grado di raggiugere risultati particolarmente significativi, grazie al pieno avvio delle principali iniziative industriali di un Piano d'Impresa in grado di proiettarci nel prossimo decennio. Il contesto in cui operiamo - l'economia italiana - continua a mostrare importanti segni di resilienza grazie a fondamentali robusti: l'elevato risparmio delle famiglie e delle imprese italiane a fronte dell'elevato debito pubblico; la forza del nostro sistema produttivo, in particolare quello delle imprese piu' orientate all'export che ci collocano ai vertici globali in termini di saldo commerciale; un settore bancario solido e in grado di giocare un ruolo importante nel mitigare le difficolta' di questa fase". Lo ha affermato Carlo Messina, consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo commentando i risultati del 1* semestre e aggiungendo che "Intesa Sanpaolo si conferma come motore dell'economia reale e sociale del Paese: nel primo semestre dell'anno le erogazioni a medio e lungo termine a favore di famiglie e imprese in Italia sono state pari a 32,4 miliardi (42,2 miliardi in totale) e abbiamo dato supporto a 2.100 imprese italiane rientrate in bonis. Portiamo avanti e rafforziamo il nostro programma a supporto dei bisognosi con l'impegno di raggiungere nel corso del Piano l'obiettivo di 50 milioni di interventi, in aggiunta ai 28 milioni di interventi effettuati a partire dal 2019. Nei primi sei mesi dell'anno abbiamo messo a disposizione piu' di 5 miliardi di euro di credito sociale rispetto all'obiettivo di 25 miliardi di flussi cumulati annunciati nel Piano di Impresa. Nel primo semestre dell'anno abbiamo assunto impegni per 500 milioni di finanziamenti a supporto di uno dei piu' grandi programmi di social housing in Italia, con l'obiettivo di circa 7mila unita' dedicate a giovani e anziani. Abbiamo avviato l'utilizzo del plafond di 8 miliardi di euro a sostegno dell'economia circolare con oltre 2,3 miliardi di crediti gia' accordati. La qualita' professionale delle nostre persone e' stata ed e' il fattore chiave per raggiungere risultati solidi, sostenibili a favore di tutti gli stakeholder: a loro va il nostro grazie".

"Il quadro economico è segnato dal notevole incremento dell'inflazione che già a inizio anno mostrava le prime evidenze - e dal conseguente aumento delle difficoltà sociali". Lo afferma il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, commentando i risultati del primo semestre del 2022. "Per questa ragione - aggiunge - abbiamo deciso di destinare a tutte le nostre persone in Italia e all'estero - eccetto chi ha funzione di dirigente o equivalente - un contributo economico straordinario di circa 500 euro, per un ammontare complessivo di circa 50 milioni di euro a favore di 82.000 persone del nostro Gruppo".