Il Rav lascia il posto a PagoPA per pagare le cartelle

di di Giulia Provino 09/10/2019 08:20

Il Rav lascia il posto a PagoPA per pagare le cartelle

Il Rav lascia il posto a PagoPA per pagare le cartelle. Il nuovo modulo di pagamento pagoPA sostituirà gradualmente il bollettino Rav che nel 2018 è stato utilizzato per oltre 15 milioni di pagamenti di cartelle e avvisi, circa il 90% del totale delle transazioni. Lo riporta la nota dell'Agenzia delle entrate-riscossione di ieri. Con il nuovo modulo sarà possibile trovare rapidamente le informazioni di cui il contribuente ha bisogno, aggiornare l'importo dovuto alla data del versamento e inoltre include il Qr code per pagare con lo smartphone. Il pagamento, come con il bollettino Rav, può essere effettuato online oppure presso Poste, banche, tabaccherie e tutti gli altri canali aderenti al nodo PagoPA, portando con sé il modulo di pagamento inserito in cartella. I Rav collegati a comunicazioni già inviate (ad esempio per la «rottamazione-ter» delle cartelle) potranno continuare a essere utilizzati per il pagamento. Lo stesso vale per quelle comunicazioni inviate ancora con i Rav fino a conclusione della fase di passaggio a pagoPA. Il modulo pagoPA contiene due sezioni da utilizzare alternativamente in base al canale di pagamento scelto: una per «Banche e altri canali», con un Qr code e un codice CBILL, e una per i pagamenti presso «Poste Italiane» caratterizzato dal riquadro Data Matrix. Il codice modulo di pagamento di 18 cifre consente il collegamento alla cartella o all'atto ricevuto. Il modulo è stampato in modalità fronte/retro utilizzabile sia per il pagamento in unica soluzione sia per il versamento in più rate in base al documento a cui sarà allegato (cartella, rateizzazione). I contribuenti possono continuare ad utilizzare i canali di pagamento fisici e telematici attualmente abilitati (sito, app, banche, poste, tabaccai, ricevitorie, bancomat, sportelli) versando l'importo dovuto con carta di credito o di debito, addebito in conto corrente o con le altre modalità previste. Chi si reca agli sportelli fisici, può consegnare il modulo pagoPA all'operatore, che utilizzerà la sezione con i dati riferiti al canale di pagamento scelto. Chi paga tramite i servizi telematici, deve inserire il «Codice modulo di pagamento» di 18 cifre e l'importo da pagare riportati nel modulo pagoPA. Per pagare con smartphone e tablet tramite app, basta inquadrare il Qr code o il Data Matrix (rappresentati da un codice a barre quadrato) e il sistema identifica subito il versamento da effettuare.

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