Germania, ad Halle poteva essere una strage di ebrei

di Giampiero Di Santo 10/10/2019 16:54

Germania, ad Halle poteva essere una strage di ebrei

"Aveva con sé quattro chilogrammi di esplosivo'. Nel confermare che quello  contro la sinagoga di Halle è stato un attentato terroristico che puntava a fare una strage, il procuratore generale tedesco Peter Frank ha rivelato che Stephan Balliet aveva con sè materiale espolsivo in quantità tale da provocare una strage nel caso di esplosione.. "Quello che abbiamo vissuto era terrore. Secondo le nostre conoscenze, Stephan Balliet si era posto come obbiettivo quello di compiere un massacro (...) nella sinagoga di Halle", ha detto Frank nella dichiarazione trasmessa dal canale di notizie dalla tv pubblica tedesca. L'attentatore, "connotato da un pauroso antisemitismo, xenofobia, razzismo, si era armato in maniera pesante, con diverse armi, apparentemente di costruzione artigianale, e con una grande quantità di esplosivo: solo nell'auto sono stati rinvenuti circa quattro chili di esplosivo", ha detto il magistrato ribadendo che "voleva andare nella sinagoga per uccidervi un grande numero persone". Parole che sono state indirettamente sottoloineate dal presidente tedesco Frank Walter Steinmeier, che ha parlato davanti alla sinagoga oggetto di attacco terroristico nella città della Sassonia Anhalt: "La Storia ci ammonisce, il presente ci impegna. Alla società tedesca tutta intera è richiesto un fermo atteggiamento di solidarietà nei confronti degli ebrei. Questo "è un giorno di vergogna e infamia" Dobbiamo permanentemente essere uniti contro la violenza che abbiamo vissuto ieri. Dobbiamo proteggere la vita ebraica", ha detto inoltre il capo di Stato. Ieri Stephan Balliet, il 27enne neonazista tedesco autore dell'attacco contro la sinagoga di Halle, ha ucciso due persone e ne ha ferite altre due. L'autore ha tentato il suicidio prima di venire arrestato. Il killer ha filmato la propria azione per 35 minuti e nel video, postato su un sito di videogame, lo si sente urlare prima di aprire il fuoco che "la radice di tutti i problemi sono gli ebrei". Dopo l'attacco Stephan Balliet era fuggito in direzione sud-est con un'auto a noleggio con la quale era arrivato a Wiedersdorf, aveva ferito un dipendente di un'officina,  rubato un taxi e si era diretto sull'autostrada A9. Dopo uno svincolo che immette nella strada B91 a nord di Zeltz (e a sud di Weissenfels, altra località citata ieri).  Balliet è andato a sbattere contro un camion nei pressi di un cantiere di lavori stradali e pèoco dopo è stato arrestato". Circa la sequenza dell'attacco alla sinagoga, il giovane ha provato a fare irruzione nel tempio, ha lanciato un ordigno al cimitero ebraico e poi ha ucciso una passante. In seguito ha attaccato il fast food di kebab e ha assassinato un uomo.