Elezioni, Conte (M5s): niente accordi con il Pd. Non ci piacciono le ammucchiate

29/07/2022 13:22

Elezioni, Conte (M5s): niente accordi con il Pd. Non ci piacciono le ammucchiate

Passa la linea dura di Grillo nel Movimento 5 stelle: no al doppio mandato. "Non ci saranno deroghe al limite dei due mandati nel M5s". Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte lo avrebbe già comunicato ai vertici del Movimento, secondo quanto confermano fonti parlamentari. "Col Pd per il futuro non escludo un dialogo, non un'alleanza. Per queste elezioni assolutamente non se ne parla di avere rapporti col Pd. Che rapporto può avere il Movimento 5 stelle con una forza politica che sta chiudendo accordi da Calenda a Di Maio a Renzi a Brunetta a Carfagna? Questa è un'ammucchiata dove noi non ci potremmo mai ritrovare, perché sono personalità divisive e litigiose. La politica fatta così significa tutto e il contrario di tutto".

"Non abbiamo voluto la crisi, abbiamo posto temi concreti sulle priorità e i bisogni urgenti dei cittadini. Di fronte a quei temi non abbiamo avuto risposta, anzi siamo rimasti sorpresi e increduli per l'atteggiamento di Draghi che ha mostrato la volontà di andar via: anche le modalità del confronto in Parlamento ci hanno amareggiato, un atteggiamento sprezzante, non certo di chi voleva andare avanti".

Fine della corsa quindi per gli esponenti storici del M5s. Le liste andranno presentate entro il 21 agosto e il M5S non potrà più contare su alcuni nomi storici. Come il presidente della Camera Roberto Fico. A lasciare anche la senatrice Paola Taverna che dal 2018 affianca Elisabetta Casellati in qualità di vicepresidente del Senato. Fuori dalle liste anche Fabiana Dadone, ministra alle Politiche giovanili. Lascia anche Federico D’Incà, ministro ai Rapporti con il Parlamento e il titolare delle Politiche agricole Stefano Patuanelli. Dice addio alla ricandidatura il capogruppo alla Camera Davide Crippa ma anche  Danilo Toninelli, senatore ed ex ministro dei Trasporti. Tra gli esclusi anche Alfonso Bonafede, ex guardasigilli rimasto in carica fino al 2021, e il sottosegretario agli interno Carlo Sibilia.