Coronavirus, la Bce pronta a fare di più. "Ma i governi facciano la loro parte"

26/03/2020 10:37

Coronavirus, la Bce pronta a fare di più. "Ma i governi facciano la loro parte"

Nel giorno in cui la Bce ha notificato il lancio del programma di acquisti per l'emergenza pandemica (Pepp) con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale dell'Unione europea, Eurotower si dice pronta a fare di più, se necessario, per cercare di mitigare l'impatto negativo della pandemia di coronavirus sull'economia dell'Eurozona, ma è fondamentale che anche i Governi facciano la loro parte.
Nella riunione di politica monetaria del 12 marzo il Consiglio direttivo ha deciso di adottare un insieme articolato di misure di politica monetaria. Insieme al considerevole stimolo di politica monetaria già in atto, queste misure sosterranno le condizioni di liquidità e finanziamento per le famiglie, le imprese e le banche e contribuiranno a preservare la fluida erogazione di credito all'economia reale.
Nel bollettino economico mensile la Bce puntualizza che dalla scorsa riunione del Consiglio direttivo, a fine gennaio, la diffusione del coronavirus ha rappresentato uno shock rilevante per le prospettive di crescita delle economie a livello mondiale e dell'area dell'euro e ha accresciuto la volatilità dei mercati. Anche se fondamentalmente di natura temporanea, esso eserciterà un impatto significativo sull'attività economica.
In particolare, spiega la Bce, rallenterà la produzione a causa dell'interruzione delle catene di approvvigionamento e ridurrà la domanda interna ed estera, soprattutto a seguito dell'impatto avverso delle necessarie misure di contenimento. Inoltre, la maggiore incertezza si ripercuoterà sui piani di spesa e sul loro finanziamento.
I rischi per le prospettive di crescita dell'area dell'euro sono chiaramente orientati al ribasso. Oltre ai rischi precedentemente individuati connessi a fattori geopolitici, come il crescente protezionismo e le vulnerabilità nei mercati emergenti, la diffusione del coronavirus rappresenta una nuova e considerevole fonte aggiuntiva di rischi al ribasso per le prospettive di crescita. In tale contesto, il Consiglio direttivo della Bce ha adottato un insieme di decisioni volte a preservare l'orientamento della politica monetaria e sostenerne la trasmissione all'economia reale.
Alla luce degli attuali sviluppi la Bce continuerà a seguire con attenzione le implicazioni della diffusione del coronavirus per l'economia, per l'inflazione di medio periodo e per la trasmissione della politica monetaria. Il Consiglio direttivo è pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l'inflazione continui ad avvicinarsi stabilmente al livello perseguito, in linea con l'approccio simmetrico adottato.
Al contempo, si legge nel bollettino della Bce, risulta ora necessario un orientamento ambizioso e coordinato delle politiche di bilancio, in considerazione delle più deboli prospettive economiche e quale salvaguardia dall'ulteriore concretizzarsi di rischi al ribasso. Il Consiglio direttivo accoglie con favore le misure già assunte da diversi governi per assicurare sufficienti risorse al settore della sanità e offrire sostegno alle imprese e ai dipendenti colpiti. In particolare, sono necessari provvedimenti quali garanzie del credito per integrare e rafforzare le misure di politica monetaria da esso adottate.