Il Viminale: sono permesse le passeggiate con i figli minorenni

di Giampiero Di Santo 31/03/2020 19:18

Il Viminale: sono permesse le passeggiate con i figli minorenni

Resta vietata ogni forma di assembramento di persone "in luoghi pubblici o aperti al pubblico". Ma finalmente un genitore potrà passeggiare con i figli minorenni, "purché in prossimità dell'abitazione". Non sarà consentito invece fare jogging, perché l'attività "motoria generalmente consentita" è soltanto "camminare in prossimità dell'abitazione", "non equivalente all'attività sportiva". E' una circolare inviata ai prefetti dal capo di gabinetto del ministero dell'Interno Matteo Piantedosi, a fornire "chiarimenti sull'applicazione dei divieti di assembramento e di spostamento delle persone, per la prevenzione del contagio Covid-19", sono stati forniti ai prefetti con una circolare del capo di Gabinetto Matteo Piantedosi.

A proposito degli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, che restano vietati, la circolare spiega che "il divieto non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all'aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (ad esempio, case-famiglia). In tali strutture, peraltro, chiunque acceda dall'esterno (operatori, fornitori, familiari, ecc.) sarà comunque tenuto al rispetto del divieto di assembramento, della distanza interpersonale di un metro e dall'utilizzo degli occorrenti presidi sanitari (mascherine e guanti)".

La novità principale è stata però introdotta per consentire a un  genitore di figli minorenni, di uscire in strada con loro e passeggiare. Una richiesta avanzata dal leader di Italia Viva, Matteo renzi, nel suo intervento per la riapertura dell'Italia che tante polemiche ha suscitato, ma anche tante adesioni, se si considera che molti suggeriumenti del senatore di Rignano sono stati acoclti o saranno acoclti nel prossimo futuro. La circolare messa a punto da Piantedosi sottolinea che "per quanto riguarda gli spostamenti di persone, è consentito a un solo genitore camminare con i propri figli minori; tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all'aperto, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta inoltre nell'ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute. Gli spostamenti nei pressi della propria abitazione sono giustificati anche da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l'assistenza, purché riconducibili a motivazioni di necessità o di salute".

"Nel ricordare che non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto e accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, la circolare evidenzia che l’attività motoria generalmente consentita non va intesa soltanto come equivalente all’attività sportiva (jogging). L'art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo scorso, infatti, tiene distinte le due ipotesi, potendosi far ricomprendere nella prima il camminare in prossimità dell'abitazione". 

In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di  assembramento e al rispetto della distanza di sicurezza minima di un metro da ogni altra persona.