Ue, Gentiloni commissario per gli Affari economici

di Giampiero Di Santo 10/09/2019 12:24

Ue, Gentiloni commissario per gli Affari economici

La prima volta di un italiano commissario per gli Affari economici e monetari dell'Ue. L'annuncio è della presidente della commissione Ue Ursula Von der Leyen, che ha  inserito nella casella Ecofin il nome di Paolo Gentiloni. "Ho imparato molto da Jean Claude Juncker, sarà un onore prendere la sua successione, ha detto von der Leyen nel corso della conferenza stampa di presentazione.  "Tutti i commissari dovranno recarsi negli stati membri nella prima parte del loro mandato", ha aggiunto. L'ex premier italiano Paolo Gentiloni è stato nominato commissario  per gli  Affari Economici e Monetari. Il socialista olandese Frans Timmermans "sarà vice presidente esecutivo per il green deal europeo, che deve essere il marchio di fabbrica europeo". La liberale danese, Margrethe Vestager sarà vice presidente esecutiva per il digitale e anche commissario per la Concorrenza. Valdis Dombrovskis, ex primo ministro lettone e attuale vicepresidente della Commissione europea per l'Euro, è stato nominato vicepresidente esecutivo per l'Economia. La francese Sylvie Goulard commissario per il Mercato Interno, sarà responsabile di una nuova Dg che si occuperà di Industria, spazio e difesa.Il verde lituano Virginijus Sinkevicius è stato nominato commissario per l' Ambiente e gli Oceani. L'austriaco Johannes Hahn andrà al Budget e all'Amministrazione. L'irlandese Phil Hogan sarà il prossimo commissario al Commercio della Commissione. Il belga Didier Reynders, ex ministro degli Esteri, è stato nominato Commissario alla Giustizia. La Bulgara Mariya Gabriel è stata nominata Commissario per l'innovazione e la Gioventù. La portoghese socialista Elisa Ferreira è stata nominata Commissario per la Coesione e le riforme. Il Consiglio Ue ha dato il via libera all'elenco di candidati che saranno membri della Commissione europea fino al 31 ottobre 2024. Ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 7, del trattato sull'Unione europea, "l'elenco è adottato dal Consiglio di comune accordo con il presidente eletto della Commissione". La decisione sarà ora trasmessa al Parlamento europeo e pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Ue. Conformemente al trattato sull'Unione europea, il presidente, l'alto rappresentante dell'Unione per gli Affari Esteri e la politica di Sicurezza e gli altri membri della Commissione saranno soggetti a voto di consenso del Parlamento europeo. Sulla base di tale consenso, la Commissione sarà nominata dal Consiglio europeo, che delibera a maggioranza qualificata.Insomma, la nomina di Gentiloni è un successo per l'Italia prima di tutto, fino a poche settimane fa in guerra permanente con Bruxelles; ma anche personale per l'ex premier, data la grande stima di cui gode nelle cancellerie dell'Unione dopo gli anni trascorsi alla Farnesina e a Palazzo Chigi. Una scelta quasi obbligata vista la caratura del profilo, dice qualcuno a Bruxelles, nonostante le perplessità dei paesi del nord, preoccupati perché con la francese Christine Lagarde all'Eurotower, il portoghese Mario Centeno a capo dell'Eurogruppo e Gentiloni commissario per gli Affari economici  a sovrintendere alle politiche dell'Eurozona ora saranno tutti rappresentanti di Stati del sud. Una scelta difficile da spiegare agli elettorati dei rigoristi, anche se molto dipenderà dai primi passi che saranno compiuti dal nuovo responsabile agli Affari economici. Ad esempio, se tra le prime mosse ci fossero regole più stringenti per combattere l'economia sommersa, di pronta applicazione anche in Italia, di certo sarebbe molto apprezzato. Secondo altre fonti, quella dell'Ecfin si potrebbe rivelare una una responsabilità molto scomoda da gestire, con Gentiloni che si potrebbe trovare in difficoltà a far rispettare le regole all'Italia, e sotto la lente perenne dei falchi del Nord. Intanto per domani è confermato l'arrivo del premier Giuseppe Conte a Bruxelles, dove incontrerà von der Leyen e Jean-Claude Juncker, per tornare ad affrontare insieme le questioni che toccano più da vicino il paese. E anche Gentiloni sarà nella capitale europea. Ma in attesa dell'appuntamento di oggi a mezzogiorno, quando la presidente eletta scioglierà la suspense, quello che emerge dalla lista dei nomi del nuovo esecutivo è che von der Leyen ha mantenuto la sua parola. Con quattordici uomini e tredici donne, come promesso, ha messo insieme la Commissione più rosa della storia. Sarà composta da  Johannes Hahn (Austria); Didier Reynders (Belgio); Mariya Gabriel (Bulgaria); Dubravka Suica (Croazia); Stella Kyriakides (Cipro); Vera Jourov  (Repubblica Ceca); Margrethe Vestager (Danimarca); Kadri Simson (Estonia); Jutta Urplainen (Finlandia); Sylvie Goulard (Francia); Margaritis Schinas (Grecia); Laszlo Trocs nyi (Ungheria); Phil Hogan (Irlanda); Paolo Gentiloni (Italia); Valdis Dombrovskis (Lettonia); Virginijus Sinkievicius (Lituania); Nicolas Schmit (Lussemburgo); Helena Dalli (Malta); Frans Timmermans (Olanda); Janusz Wojciechowski (Polonia); Elisa Ferreira (Portogallo); Rovana Plumb (Romania); Maros Sefcovic (Slovacchia); Janez Lenarcic (Slovenia); Ylva Johansson (Svezia). Josep Borrell (Spagna) è stato designato dal Consiglio europeo Alto rappresentante Ue in accordo con Ursula von der Leyen (Germania). Il parlamento europeo deve dare il proprio consenso all'intero collegio dei commissari, compreso il presidente e l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Prima però si terranno le audizioni dei commissari designati nelle varie commissioni parlamentari competenti. Una volta che l'Eurocamera avrà dato il suo consenso, il Consiglio europeo nominerà formalmente la Commissione europea.