Renzi: l'accordo con M5s è possibile. Zingaretti ha il diritto di gestire questo passaggio

13/08/2019 19:01

Renzi: l'accordo con M5s è possibile. Zingaretti ha il diritto di gestire questo passaggio

Serve un governo di forze responsabili per evitare che l'Italia finisca in recessione e scongiurare l'aumento dell'Iva. Questa la proposta dell'ex premier ed ex segretario del Pd, Matteo Renzi, che attacca direttamente anche il vice premier Matteo Salvini: "Ha fallito, si dimetta". "Siamo di fronte a un fatto clamoroso - spiega Renzi nel corso di una conferenza stampa - e nella mia veste di ex premier trovo che sia un passaggio che non va sottovalutato: è la prima volta che si apre una crisi in pieno Ferragosto e si ipotizza di votare in piena sessione di bilancio, che la nomina del commissario Ue è fuori dall'ordine del giorno, che c'è un clima d'odio generalizzato". Per questo "avverto il bisogno di lanciare un appello a tutte le forze politiche che oggi ha lo spazio per essere accolto: c'è una occasione che viene testimoniata dal voto sul calendario che forse oggi si terrà". Renzi attacca duramente Salvini, accusandolo di non voler "votare oggi in Senato perché si è accorto che e' in minoranza. La sua fama di uomo invincibile sta precipitando in modo clamoroso". Sull'ipotesi del ritiro dei ministri della Lega dal governo Renzi spiega che "Salvini si deve dimettere, altro che ritirare la delegazione, si dimetta e torni ai suoi mojito e oggi si scriva una nuova pagina per l'Italia". In merito alla dialettica all'interno del Pd sulle prossime mosse da adottare, Renzi spiega che "il segretariato del mio partito ha chiesto che ci sia unità e che sia la segreteria a gestire questo passaggio. Credo che siano richieste comprensibili e assolutamente da accogliere. Ha tutti diritti a gestire questa fase".
"Il Governo del cambiamento è fallito", l'Italia sta "rischiando la recessione", perciò "da ex presidente del Consiglio, non da membro di una corrente o altro, lancio un appello alle forze politiche, ai responsabili per bloccare l'aumento dell'Iva al 25%", ha poi detto Matteo Renzi, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Madama, proponendo la nascita di un "Governo istituzionale, no tax" perché "non c'è possibilità alcuna di stare alla finestra e dire il tempo è galantuomo". "Io non darò alibi a nessuno per fare saltare l'accordo che il tabellone di Palazzo Madama mostrerà stasera essere possibile", ha aggiunto Renzi poche ore prima dell'appuntamento nell'aula del Senato che dovrà decidere sul calendario della crisi di governo. Secondo l'ex segretario del Pd un eventuale accordo tra i democratici e i 5 stelle non porterebbe alcun vantaggio a Matteo Salvini in termini di consensi. Renzi ha anche sottolineato di non essere affatto pentito di non aver formato nel 2018 il governo con il Movimento 5 stelle perché allora "le condizioni era profondamente diverse".  Renzi aveva parlato anche poche ore prima della conferenza stampa. "A me converrebbe stare a dire 'il tempo è galantuomo, avevamo ragione noi'. Se ho preso una posizione chiara è perché sono preoccupato per i conti pubblici e per le famiglie. Le discussioni interne al pd, i retroscena, a me non interessano e non mi riguardano. Quando ci sarà da dire qualcosa lo diremo chiaramente". Matteo Renzi ha risposto così, in un'intervista al Tg2, alla domanda se è vero il retroscena sulla scissione dal pd e la formazione di un nuovo partito. Alla domanda se è favorevole, come il leader del Pd Zingaretti, a un governo istituzionale purché di legislatura, Renzi ha detto: "Non mi impicco a una formula o l'altra, per me la priorità e portare a casa l'abbassamento delle tasse ed evitare che l'Italia vada recessione. Le formule con cui questo avverrà dipenderanno dalle discussioni tra i partiti. Io ho parlato da ex presidente del Consiglio. Conosco i numeri del bilancio, rischiamo di andare in recessione". "Per colpa dei litigi tra i partiti se votiamo adesso l'Iva schizza dal 22 per cento al 25 per cento. Questa è una follia, eh. Questo comporta che l'Italia va in recessione e che nel 2020 chiudono migliaia di negozi e che l'Italia sarà attaccata sui mercati internazionali. E allora se i partiti vogliono litigare litighino pure. Ma prima mettiamo in sicurezza i conti degli italiani", ha aggiunto Renzi.