Piazza Affari, avvio in lieve rialzo. Spread poco mosso a 142 punti

08/10/2019 09:03

Piazza Affari, avvio in lieve rialzo. Spread poco mosso a 142 punti

Avvio col segno più a Piazza Affari. L'indice Ftse Mib apre la seduta odierna guadagnando lo 0,13% a 21.681 punti. L'All-Share apre a 23.606 punti (+0,12%). Spread Btp/Bund poco mosso a 142,286 punti base.

Dopo i primi scambi, positive anche le borse europee, eccetto Francoforte (Dax 12.075,00 punti -0,18%): Londra Ftse 100 7.202,96 punti (+0,08%) - Parigi Cac 40 5.523,02 punti (+0,03%) - Madrid Ibex-35 9.059,09 punti (+0,16%).
La Borsa di Tokyo ha archiviato la seduta in rialzo, grazie alla buona performance dei titoli del comparto dell'elettronica e all'indebolimento dello yen, in attesa della ripresa dei colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina. Nello specifico, il Nikkei ha terminato le contrattazioni con un incremento dell'1% a 21.587,78 punti. In luce Renesas Electronics, che ha guadagnato il 5,4% e Advantest, che è salita del 4,4%.
Il biglietto verde tratta in un range ristretto nella seduta asiatica, mentre gli investitori si preparano a leggere i verbali dell'ultima riunione della Fed, che verranno pubblicati domani, e in vista del prossimo round di colloqui commerciali tra gli alti funzionari di Washington e Pechino. Nel frattempo in Europa, il cross gbp/usd scambia in un intervallo instabile in seguito ai recenti sviluppi sulla Brexit. Bruxelles ha infatti chiesto a Londra di presentare una proposta migliorata, dell'accordo di uscita, al vertice dell'Ue che si terrà il 17 e 18 ottobre. Gli esperti di Cba dubitano che il primo ministro britannico, Boris Johnson, possa raggiungere un'intesa con gli Stati membri con cui riuscire a conquistare la maggioranza dei parlamentari della Camera dei Comuni. Se un'intesa con Bruxelles non dovesse essere trovata, la deadline sulla Brexit, fissata per il 31 ottobre, dovrebbe essere posticipata al 31 gennaio e le elezioni generali anticipate a novembre. Mentre il rischio di una Brexit no-deal rimane basso, esso non può tuttavia essere escluso e questo rimarrà un freno importante per il rialzo della sterlina.
Entrando nel dettaglio dei principali cross, l'euro/usd tratta sotto 1,10 a 1,0982, l'usd/yen è sopra 107 a 107,376 e il gbp/usd è appena sopra 1,22 a 1,2295.