L’F24 allarga il suo raggio d’azione

di di Giuliano Mandolesi 27/07/2022 07:39

 L’F24 allarga il suo raggio d’azione

L'F24 “piglia tutto” e si allarga. Un decreto del ministero dell'economia estendere il perimetro e sarà possibile pagare tutte le tipologie di imposte, tasse o contributi tramite il modello citato sfruttando quindi la compensazione con crediti fiscali, previdenziali e diversi nella disponibilità dei contribuenti.

Inoltre, sempre meno carta per i registri contabili la cui conservazione sarà considerata valida anche se effettuata con sistemi elettronici su qualsiasi supporto in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge o di conservazione sostitutiva digitale di cui al dlgs 82/2005.

Questi sono due degli emendamenti nel fascicolo del comitato dei nove, al decreto semplificazioni, il dl 73/2022, presentati per l'esame dell'aula (vedi ItaliaOggi di ieri) e a firma di Alberto Gusmeroli (lega).

Estesa l'applicazione della disciplina in materia di versamento unitario.L'emendamento prevede la prossimità per i contribuenti di effettuare versamenti unitari di qualsiasi imposta, tassa o contributo, comunque denominati spettati allo Stato, agli enti territoriali e previdenziali secondo la disciplina dettata dall'articolo 17 del dlgs 241/1997.

Di fatto, l'effetto dell'ampliamento è quello di rendere compensabili praticamente tutti i pagamenti esistenti.Attualmente infatti la lista di tributi e contributi pagabili con possibilità di compensazione, benché in continuo aumento nel corso degli ultimi anni, è indicata al comma 2 del citato articolo 17 e non contempla l'intera platea dei versamenti richiesti ai contribuenti.

L'emendamento va ad interagire con la lettera h-ter del comma 2 demandando ad un decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze l'onore di individuare e disciplinare le tipologie di versamenti attualmente non ricomprese nella normativa per ricondurle nell'ambito applicativo del d.lgs 241/1997.

Negli ultimi anni infatti, proprio in ottemperanza di quanto previsto a lettera h-ter del medesimo comma 2, ovvero la possibilità di estendere nell'ambito del versamento unificato anche altre entrate rispetto a quelle espressamente citate all'articolo 17, il ministero dell'economia ha già introdotto tra i pagamenti effettuabili con F24 anche quelli relativi all'imposta di registro, l'imposta ipotecaria, l'imposta catastale, nonché ai relativi accessori, interessi e sanzioni ed anche quelli relative a somme dovute per la registrazione degli atti dell'autorità giudiziaria richieste dall'Agenzia delle entrate.Come riportato nei provvedimenti emanati dall'agenzia delle entrate, per l'estensione delle modalità di versamento di cui all'articolo 17 del dlgs 241/1997 infatti, in un'ottica di razionalizzazione delle modalità di pagamento, il modello F24 garantisce una maggiore efficienza nella gestione del sistema e rappresenta un ulteriore progresso verso la semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti che già utilizzano il modello F24 per il pagamento di numerosi tributi.Espressamente citati all'articolo 17 comma 2 come versamenti unitari effettuabili e compensabili vi sono quelli relativi alle imposte sui redditi, alle relative addizionali e ritenute alla fonte, all'imposta sul valore aggiunto, alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, ai contributi previdenziali dovuti da titolari di posizione assicurativa in una delle gestioni amministrate da enti previdenziali, ai contributi previdenziali ed assistenziali dovuti dai datori di lavoro e dai committenti di prestazioni di collaborazione coordinata e continuativa, i premi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, alle tasse sulle concessioni governative ed alle tasse scolastiche.

di Giuliano Mandolesi