Faro della Consob, Bio-On crolla in Borsa

07/10/2019 12:56

Faro della Consob, Bio-On crolla in Borsa

Sotto pressione a Piazza Affari Bio-On, azienda quotata nel segmento AIM su Borsa Italiana e attiva nel settore dei biopolimeri di alta qualità. Le azioni hanno lasciato sul terreno il 15% arrivando a toccare quota 7,24 euro. A far ripartire le vendite sono state le ipotesi di stampa di una stretta della Consob negli accertamenti partiti la scorsa estate dopo l'attacco sferrato dal fondo Quintessential alla società di bio plastiche, che ne ha provocato il tracollo a Piazza Affari.
In merito a quanto riportato oggi dal quotidiano La Stampa relativamente al faro Consob sulla semestrale e sulle joint venture con società partecipate, Bio-on in una nota "ricorda di essere stata lei stessa a depositare a inizio agosto un esposto contro il fondo per market abuse e relativi reati di manipolazione, portato anche a conoscenza di Consob". La società ricorda, inoltre, "come fin dal primo momento dall'attacco subìto" dal fondo Quintessential " stia collaborando con le autorità condividendo tutte le evidenze che fino ad oggi hanno smontato i tre pilastri d'accusa sull'esistenza e funzionamento dell'impianto produttivo, sulla validità della tecnologia e sulla correttezza del bilancio 2018".
Del caso si sta occupando anche la procura di Bologna, a seguito di un esposto della stessa Bio on dopo che il fondo attivista americano Quintessential l'estate appena trascorsa aveva sparso dubbi sui bilanci e la produzione mettendo in difficoltà Bio on in Borsa. Secondo fonti finanziarie citate dal quotidiano, anche altre Procure potrebbero interessarsi della vicenda. Circa un anno fa l'azione della società bolognese era arrivata a valere 70 euro e a guadagnarsi il titolo di "unicorno italiano", la migliore startup per aver superato il miliardo di valore in Borsa come capitalizzazione. Poi il 24 luglio di quest'anno è arrivata l'incornata del fondo americano Quintessential, guidato dall'italiano Gabriele Grego, che ha dichiarato anche a Consob un interesse economico nella discesa del titolo e ha denunciato una serie di presunte irregolarità. Interpellata da La Stampa sulla strategie delle joint venture, Bio on ha respinto le critiche, sostenendo "che il bilancio 2018 è regolare e correttamente redatto". Ma intanto un duro colpo alla società è arrivato anche dal "nomad", il consulente che sostiene Bio on sull'AIM. Il 28 settembre Envent Capital Market, lamentando una presunta mancata collaborazione e il venir meno del rapporto fiduciario, ha comunicato la rinuncia al contratto di Nomad che verrà sciolto il 28 ottobre.
Tra le presunte anomalie che Consob dovrà verificare c'è anche il ruolo di B.Finnat. Sulla vicenda, Finnat -sentita da La Stampa- non ha rilasciato commenti.