Corte Conti: auspicabile la sinergia tra sanità militare e Ssn

12/08/2019 12:41

 Corte Conti: auspicabile la sinergia tra sanità militare e Ssn

"Il sistema della sanità militare, nel corso del 2018, si è avvalso complessivamente di circa 6.300 unità, comprendenti medici, infermieri, aiutanti di sanità, tecnici, e relativo supporto logistico operativo, articolato su due aliquote: quella della sanità di sostegno, a carattere ospedaliero e pari a 2.460 unità, e quella di aderenza, operante a contatto con gli appartenenti alla Difesa, pari a 3.838 unità". E` quanto rileva la Sezione centrale di controllo sulle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti nella relazione su "Il Servizio sanitario militare", che intende verificare l`adempimento delle riduzioni di dotazioni organiche nel settore previste dalla legge "Delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale" e il contestuale mantenimento dell`efficienza operativa del settore, obiettivo raggiunto considerato il volume complessivo delle prestazioni erogate. L`attività di indagine, si spiega in una nota della Corte, ha richiesto una diffusa rappresentazione del Servizio sanitario militare per evidenziare punti di contatto e di diversificazione con il Servizio sanitario nazionale e porre le premesse per applicare al primo, per quanto possibile - in ragione delle differenti norme di riferimento - e in via sperimentale, alcuni degli standard del secondo. Se nel triennio 2012-2015 sono state effettuate le previste diminuzioni dei costi, con un considerevole calo degli addetti e degli oneri, nell`ultimo triennio non si evidenziano ulteriori significative riduzioni di personale. Per questo, la Corte esorta a perseguire i relativi processi attuativi con adeguate pianificazioni. Il costo complessivo della spesa sanitaria a carico della Difesa, per il 2018, è risultato di 367.818.354 euro, pari a circa lo 0,32% di quella sostenuta dal Servizio sanitario nazionale per lo stesso anno e, rispetto al 2017, in diminuzione di circa 1,2 milioni. Con riferimento all`efficienza, secondo la Corte, è necessario perseguire la riduzione delle convenzioni a titolo oneroso, l`ampliamento dei sistemi informativi, il potenziamento dell`attività di ricerca, la semplificazione dei procedimenti di programmazione finanziaria, l`implementazione del principio di "interforzizzazione" e una più intensa sinergia con il Ssn. Nel corso dell`adunanza della Sezione "è emerso il proposito a cooperare, sia del ministero della Difesa che di quello della Salute, agevolando, in particolare, le auspicate intese a livello regionale attraverso la stesura di una condivisa cornice regolamentare e dei contenuti di accordi, convenzioni e protocolli".