Contributo Covid, uno su cento ce la fa

22/05/2020 08:06

Contributo Covid, uno su cento ce la fa

Solo 3.150 imprese ammesse su 208.826 richiedenti: questo il risultato del bando che concede contributi del 100% per permettere ai dipendenti di lavorare in sicurezza.

Invitalia ha pubblicato ieri i risultati della prenotazione di rimborso effettuata in l'11 maggio 2020. I risultati sono consultabili e scaricabili dalla pagina dedicata raggiungibile al seguente link https://prenotazione.dpi.invitalia.it.

Gli invii effettuati a livello nazionale sono estremamente performanti, sono state ammesse esclusivamente le prenotazioni inviate nell'intervallo di tempo compreso tra 0,000237 e 1,046749 secondi.

Nel complesso sono state finanziate 3.150 domande ed è stato sufficiente un solo secondo per raggiungere la capienza dei fondi a disposizione che ammontavano a 50 milioni di euro.

Le imprese ammesse potranno pertanto compilare la domanda di rimborso dalle ore 10,00 del 26 maggio 2020 alle ore 17,00 dell'11 giugno 2020 attraverso la procedura informatica che sarà resa disponibile all'indirizzo: https://erogazione.dpi.invitalia.it.

Per visualizzare le informazioni che saranno richieste durante la fase di presentazione della domanda di rimborso, è possibile scaricare il facsimile del modulo di domanda al seguente indirizzo: https://www.invitalia.it/-/media/invitalia/documenti/emergenza-coronavirus/impresa-sicura/bando_dpi_schema_domanda_rimborso.pdf?la=it-it&hash=57F51E7E69DD8DE5A2B7785B111EF948ACB6B79A.

Il bando Impresa SIcura, lo ricordiamo, è l'intervento previsto dal decreto Cura Italia (dl n. 18/2020) punta a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, di qualunque dimensione e operanti su tutto il territorio nazionale. Il bando consente alle aziende ammesse di ottenere il rimborso delle spese sostenute per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (Dpi) finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19. Il rimborso è concesso fino al 100% delle spese ammissibili. Le imprese escluse più vicine in graduatoria possono sperare su scorrimenti o nuove risorse che potrebbero arrivare dal decreto legge Rilancio che ha spostato i fondi da Inail a Invitalia per finanziare interventi per la sicurezza compresi i dispositivi individuali.

Roberto Lenzi

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